sabato 16 dicembre 2017

Kimi ga ita Natsu - SPYAIR

Kimi ga ita Natsu - SPYAIR

Album: KINGDOM (2017)
Testo: MOMIKEN - musica: UZ
Lyrics

Kimi ga ita Natsu
Konna hareta hi ni wa
kimi to kuruma ni notte
toriaezu doko ka tooku e
hashitteikitai
Ano futari dake no chiisana sekai
ga sukidatta

Tokidoki, omoidasu
ano hi no waratta kimi to
hosoi yubisaki wo
gikochinaku tsukanda boku
Hagayuku naru you na
aokute modokashii
Koidatta

Kabe ni hasamarete
nigiwau hitogomi
shigoto no kaiwa ni
okasareru hibi
Urusai kurai kagayaita umi ga
ima de wa natsukashikute

Oikaketa
futari de natsu no hizashi
ate no nai ashita mo
tanoshikatta
Doko made mo zutto
tsuzuiteikeru to omotteta
setsunai hodo

Bokutachi wa ano hi no mirai ni tachi
sorezore no kurashi wo egaiteiru
biru ni utsutta sora to
kogeta asufaruto no nioi ga
natsurashii kono machi de

Bonnetto no ue subetteku
shiroi kumo to
sukoshi mado wo ake
nabiiteru nagai kami to
osaekirenai hodo no
ano atsui kimochi ga
mabushiine

Koukaka no fensu
sabikaketa gaadoreeru
iki wo suru tabi ni kurushiku natte
Haritsuku you na shiokaze no kaori ga
ima de wa natsukashikute

Oikaketa hitori de
yume no kizashi
ate no nai kurashi wo
te ni shitakatta
Doko ka de wa kimi mo wakattekureru.
to omotteta
Wakasugitane

Modorenai ano hi ni omoi hasete
nantonaku
kurashi wo umaku yatteru
“Kono mama de ii no?”
Sou okotte hoshii
tatoeba kimi ga koko ni iru nara

Oikaketa futari de
natsu no hizashi
ate no nai ashita mo
tanoshikatta
Doko made mo zutto
tsuzuiteikeru to omotteta
setsunai hodo

Bokutachi wa ano hi no mirai ni tachi
sorezore no kurashi wo egaiteiru
biru ni utsutta sora to
kogeta asufaruto no nioi ga
natsurashii kono machi de
Traduzione

L'Estate in cui c'eri Tu
In macchina con te,
in giorni di sole come quello,
desiderando di andare immediatamente
verso un posto lontano.
Mi piaceva quel piccolo mondo
soltanto nostro.

A volte ricordo il sorriso
che avevi quel giorno,
quando goffamente afferrai
la punta delle tue dita.
Come se fossi impaziente,
mi sentivo triste e frustrato.
Ero innamorato.

Incastrato tra le mura
della folla di gente,
i giorno sono passati
tra questioni di lavoro.
Il fracasso dell'oceano scintillante
adesso è nostalgico.

Ci rincorrevamo
sotto ai raggi del sole estivo;
anche se il nostro domani era
senza meta, ci divertivamo.
Ho creduto di poter andare avanti
sempre così, ovunque;
è così triste.

Ora ci troviamo nel futuro di quel giorno,
disegnando le nostre stesse vite,
in questa città dove il cielo riflesso
negli edifici e l'odore d'asfalto bruciato
ricordano l'estate.

Le fuggevoli nuvole bianche
sul cofano,
i tuoi lunghi capelli
sospinti dal vento;
quel tipo di sentimento
dolce ed incontrollabile
è così abbagliante.

Sotto ad un'alta staccionata,
un guardrail arrugginito,
ogni volta respirare è doloroso.
La fragranza della brezza marina che
indugia, adesso è nostalgica.

Ho rincorso da solo
i segni di quel sogno;
volevo avere quella vita senza meta
tra le mie mani.
Ovunque tu sia, so che capirai...
o così pensavo.
Sono stato infantile.

Sto pensando a quel giorno che
non può tornare, ma
in un certo senso sto vivendo bene.
"Va davvero bene così?"
Vorrei che ti arrabbiassi così se,
tanto per dire, tu fossi qui.

Ci rincorrevamo
sotto ai raggi del sole estivo;
anche se il nostro domani era
senza meta, ci divertivamo.
Ho creduto di poter andare avanti
sempre così, ovunque;
è così triste.

Ora ci troviamo nel futuro di quel giorno,
disegnando le nostre stesse vite,
in questa città dove il cielo riflesso
negli edifici e l'odore d'asfalto bruciato
ricordano l'estate.

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