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mercoledì 9 maggio 2018

Nevereverland - nano

Nevereverland - nano

Album: N (2013)
Testo: nano - musica: Itou Naoki
Anime: Ark IX (Opening/Ending)
Lyrics

Nevereverland
Long ago, inside a distant memory,
There is a voice that says
Do you believe a world of
happy endings?
Even when the road seems long,
Every breath you take
will lead you closer to
A special place within
Your Neverever...

Mezamete
komaku wo tataki
tsuzuketeru SAIREN
Kono sakebigoe wo oshikoroshite
Nanimo shirazu ni
shinon dake wo tsunagitomete
genjitsu no TORAPPU ni
ochiteyuku

Koukai wa shinai yo
Tsumiageta chigireteta
miraizu wo nagame
iki wo tomete
Sabitsuita kioku no hari
atama nnaka
guruguru
mawaru yo

As I close my eyes
Nokosu ato mo naku
kobosu oto mo naku
iku ate mo naku
I know that this is what I want,
this is what I need
Ima mo kurikaeshiteku zanzou
Kizutsuita kako no bokura wa
ienai mama de
sonna karamawari kawaranai hibi wa
mou tozashite ikun da
So now
kore wa boku ga nozonda
My Nevereverland

Samayou
NAIFU no you ni tsukisasu kotoba ga
kono kurushimi wo azawaratte
Nanimo dekizu ni
furueru koe wo nomikonde
kodoku no TORAPPU ni
ochiteyuku

Mayoikonda kono ashidori
tsumazuite sonzaikan wo ushinatte
namida de somatta
Higeki no SUTEJI kuruoshiku
kokoro nnaka
furafura
odoru yo

As I take your hand
kakenukete iku
kokoro no kioku iroasete iku
I know that this is what I want,
this is what I need
Asu mo
kurikaeshiteku zanzou
Tobidashita hizumu sekai ga
kienai mama de
sonna karamawari kawaranai hibi wa
mou tozashite ikun da
So now
kore wa boku ga nozonda
My Nevereverland

Mezamete
yume no ato no you na
komorebi ga
mabuta no ura shimi wataru
Subete ga kanatta hazu da to
omotte mo mata
ochiteiku

As I close my eyes
Nokosu ato mo naku
kobosu oto mo naku
iku ate mo naku
I know that this is what I want,
this is what I need
Ima mo kurikaeshiteku zanzou
Kizutsuita kako no bokura wa
ienai mama de
sonna karamawari kawaranai hibi wa
mou tozashite ikun da
So now
kore wa boku ga nozonda
My Nevereverland
Traduzione

L'isola che non c'è mai stata
In un ricordo lontano di molto tempo fa,
c'è una voce che dice:
credi in un mondo fatto di
lieti fine?
Anche quando la strada sembra lunga,
ogni tuo respiro
ti avvicinerà
ad un posto speciale dentro di te.
Quello che non c'è mai stato...

Mi sveglio,
ma una sirena continua a premere
contro i miei timpani;
sopprimo questo grido.
Senza sapere niente,
mi aggrappo solo al mio battito,
mentre precipito nella trappola
della realtà.

Non avrò rimpianti.
Osservo la figura accartocciata
e strappata del futuro;
trattengo il fiato.
Le lancette dei miei ricordi arrugginiti
girano e rigirano
nella mia testa,
vorticando.

Mentre chiudo gli occhi,
non ho lasciato orme dietro di me,
nessun rumore viene fuori,
nessuna destinazione.
So che questo è ciò che voglio,
ciò di cui ho bisogno.
L'immagine residua si ripete anche ora.
Con le ferite del nostro passato
che non riusciamo a guarire,
quei giorni immobili ed immutabili
non dobbiamo più ignorarli.
E quindi adesso,
è questo che desideravo:
la mia isola che non c'è mai stata.

Vago,
e le parole mi perforano come coltelli,
ma rido davanti a questo dolore.
Non posso fare nulla,
quindi mando giù la mia voce tremante,
mentre precipito nella trappola
della solitudine.

Questi passi che si sono perduti
inciampano, perdono consistenza;
bagnati dalle lacrime.
Follemente, sul palco della tragedia
che ho nel cuore,
barcollante,
danzerò.

Prendendo la tua mano,
ti sorpasso da dietro,
ed i ricordi nel mio cuore sbiadiscono.
So che questo è ciò che voglio,
ciò di cui ho bisogno.
L'immagine residua
continua a ripetersi anche domani.
Con il mondo distorto che appare
e non svanirà,
quei giorni immobili ed immutabili
non dobbiamo più ignorarli.
E quindi adesso,
è questo che desideravo:
la mia isola che non c'è mai stata.

Mi sveglio,
ed i raggi del sole passano tra gli alberi
come dopo un sogno,
perforando le mie palpebre.
Anche se ho pensato che tutto ciò
avrebbe potuto avverarsi, di nuovo
precipito.

Mentre chiudo gli occhi,
non ho lasciato orme dietro di me,
nessun rumore viene fuori,
nessuna destinazione.
So che questo è ciò che voglio,
ciò di cui ho bisogno.
L'immagine residua si ripete anche ora.
Con le ferite del nostro passato
che non riusciamo a guarire,
quei giorni immobili ed immutabili
non dobbiamo più ignorarli.
E quindi adesso,
è questo che desideravo:
la mia isola che non c'è mai stata.

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