martedì 16 settembre 2014

SHADOWPLAY - Alice Nine

SHADOWPLAY - Alice Nine

Singolo: SHADOWPLAY (2013)
Album: Supernova (2014)
Testo e musica: Shou
Lyrics

SHADOWPLAY
Taisetsuna yokogao to
todokanai koe
Kishimu kokoro okizari ni
shite mo
Itsumademo itsumademo
omoi wa karezu
Kimi no kage wo sagashita

Kaketa suki de kata dotta
pazuru wa dokenai
Maku wa serifu wo
machi hiraku
Zutto tonari ni itai to
kuchi ni wa dekizu ni
tounoi teta senaka
Kizu ga fuete mo
furete itakute
sugoshita hibi wa
uso janaito
te wo nobasukedo

Kanawanai negai hodo
tsukamitaikara
Tadoru hate ni kimi wo
sagashi teta.
Mounidoto mounidoto
hanarenai yo to
Sen no yoru wo
nurikae tsutaetai nda

Ima wa kotoba ni dekinai
oboeta bakari no
itami wo
daki sakebu
Monokuro no kaku
gokusai no asu

Egakita imi nai yo souzu wa
kono te no magari

Kokoro kara afuredasu
kirameku namida
kareru hana ni irodori wo atae
Itsumademo itsumademo
wasurenai yo to
Kawasu kotoba kuukyo ni
mimi ni nokotta

Taisetsuna yokogao to
todokanai koe
kishimu kokoro okizari ni
shite mo
Itsumademo itsumademo
omoi wa karezu
Kimi no kage wo sagashita

Kanawanai negai hodo
wasurerarezu ni
Katachi no nai uta ni kawarudarou
Mounidoto mounidoto
Kasanari wa shinai enji
kitta makugire
Saigo ni shiyou.
Traduzione

TEATRO DELLE OMBRE
La mia voce non può raggiungere
il caro profilo del tuo volto,
nemmeno mettendo da parte il mio 
cuore incrinato...
Mai e poi mai
i miei sentimenti appassiranno.
Ho cercato la tua ombra.

Non riesco a ricostruire il puzzle 
della luna a pezzi.
Il sipario che custodisce
le battute si apre.
Non sono riuscito a dirti a parole
che desidero stare sempre con te;
la tua schiena è così lontana.
Anche se significa soffrire,
voglio toccarti ancora.
I giorni passati insieme
non sono una bugia;
tendo le mani, ma...

Più questo desiderio è irraggiungibile,
più voglio realizzarlo,
quindi ti ho seguito, errando
ai confini del sentiero.
Mai più, mai più
dobbiamo separarci.
Vorrei dirtelo,
ridipingendo mille notti.

Al momento non ho parole,
quindi mi limito a ricordare
quel dolore,
abbracciandolo e gridando.
Il passato è monocromatico, 
ma il domani è pieno di colori.

La mappa del futuro che voglio
disegnare è qui tra le mie mani.

Le lacrime lucenti che traboccano
dal mio cuore danno colore
a questi fiori appassiti.
Mai e poi mai
dimenticherò
le parole che ci siamo detti;
il vuoto resta nelle mie orecchie.

La mia voce non può raggiungere
il caro profilo del tuo volto,
nemmeno mettendo da parte il mio 
cuore incrinato...
Mai e poi mai
i miei sentimenti appassiranno.
Ho cercato la tua ombra.

Più questo desiderio è irraggiungibile,
più non posso dimenticarlo;
diventerà una canzone senza forma.
Mai più, mai più dovrà ripresentarsi
questa recita che abbiamo
portato a termine.
Facciamo in modo sia l'ultima.

NOTA: Il teatro delle ombre è una antica forma di spettacolo popolare, realizzato proiettando figure articolate su uno schermo opaco, semitrasparente, illuminato posteriormente per creare l'illusione di immagini in movimento. [x]

Nessun commento:

Posta un commento