domenica 28 giugno 2015

Doomsday - Gackt

Doomsday - Gackt

Album: MOON (2002)
Single: Wasurenai kara (2002)
Testo&musica: Gackt Camui
Lyrics

Doomsday
Kirei na tsuki ga warau
shizuka na yoru ni warau.
Mou ichido tsubuyaita wa
anata no namae wo...

Chirabaru garasu no ue de
tsumetai kaze ga odoru.
Anata no kaeri wo matsu wa
nemuri ni ochiru mae ni...

Sakende iru watashi no koe ga hibiku
yurusarenai anata no tsumi wo daite.

Anata no yume wo mita wa
mezameru koto no nai yume wo.
Madobe ni motarenagara
sotto tsuki ni dakareta.

Sakende iru anata no koe ga togireru
yurusarenai watashi no tsumi wa
tsuzuku.
Anata no mune wo, anata no ude wo,
anata no koe wo... subete wo.
Itoshii hodo ni
kuruoshii hodo ni
aishisugita anata wo daite
nandomo kowashitsuzuketa...

Ima nara todokimasu ka?
Yasashii kare no koe ga
anata ni wa miemasu ka?
Akaku somatta kono ude ga...

Furuenagara saigo no koe wo keshite
yurusarenai futari no
tsumi wo nakinagara.
Hakanai yume wa, kanashii yume wa,
setsunai yume wa owari wo tsuge
yasashii yume ni, itoshii yume ni,
ano hi no mama ni, ano koro no you ni...
Traduzione

Il Giorno del Giudizio
La bella luna sta sorridendo,
ride, nella notte serena.
Ancora una volta
ho sussurrato il tuo nome...

Sui pezzi di vetro sparsi,
danza un vento freddo.
Aspetto il tuo ritorno,
nell'attesa di addormentarmi...

Il grido della mia voce riecheggia,
avvolgendo i tuoi imperdonabili peccati.

Ti ho sognato;
un sogno da cui non ci si può svegliare.
Mi appoggio al davanzale,
mentre la luna mi avvolge dolcemente.

Il grido della tua voce si ferma,
mentre il mio imperdonabile peccato
prosegue.
Il tuo cuore, le tue braccia,
la tua voce... ogni cosa.
Finché ci ameremo,
finché non impazziremo,
ti abbraccerò con tutto il mio amore,
distruggendoti ancora e ancora...

Adesso può raggiungerti?
Quella sua voce gentile,
riesci a vederla?
Queste braccia tinte di rosso...

Tremando, anche l'ultima voce svanisce,
mentre piangiamo per i nostri
imperdonabili peccati.
Sogni effimeri, sogni tristi e
sogni dolorosi annunciano la fine,
verso sogni gentili, verso sogni preziosi,
simili a quel giorno, simili a quella volta...

NOTA: più delle curiosità che altro, in realtà. Nella prima e nella seconda riga del testo, i kanji usati per "warau" sono diversi. Nella prima il kanji significa semplicemente "ridere", mentre nella seconda Gackt usa un kanji raro, che significa ancora "ridere", ma in senso beffardo, derisorio.
Un'altra curiosità è che l'uso del linguaggio nel testo (anata, watashi, kare, frasi che finiscono in wa) suggerisce che a raccontarlo potrebbe essere una donna. [thanks]

CONSIDERAZIONI: molto bello il modo in cui Gackt gioca col ritmo, che cambia di continuo, alternando il dolce e l'amaro non solo nel testo, ma anche nella musica. Una canzone davvero unica, a mio avviso, che riesce perfettamente nell'intento di trasmettere emozioni contrastanti.

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