martedì 4 settembre 2018

Uragiru bero - the GazettE

Uragiru bero - the GazettE

Album: NINTH (2018)
Testo: RUKI musica: the GazettE
Lyrics

Uragiru bero
Daft “Back stabber”

Akuratsu ni shikai wa
oborete imashita
saigo no tawamure wa
ano hi mita bishou

Byouteki ni nejiremagaru
sono kao ga tada

Mukui no su ni karamaru
boku wa waraete imasu ka?

Tsuzurikaesu tabi ni
wana ni ochite yuku

Tsuranari kami no manegoto ka
Kamikiru shita mo nai

Shi wo negaedo
hatenu yume
obitadashiki yume

Kore wa sou kakusenai
mukuna zaregoto

Saa ochiro ayamachi to
[We won’t die]

Kore ga funare ni
omoiegaita risou ka?
Gururi guru mawaru
kimi no shita ni wa
ima mo imi no uwabe ga korogaru
zaigou ni kawareta

Mukui no su ni karamaru
boku wa waraete imasu ka?
tsuzurikaesu tabi ni
wana ni ochite yuku

Tsuranari kami no manegoto ka
kamikiru shita mo nai

Shi wo negaedo
hatenu yume
obitadashiki yume
Kimi wa yagate toki no kuzu
musabinaki kuruu
kodoku to kashi

Saa ochiro ayamachi to
[We won’t die]
Traduzione

Lingua traditrice
Stupido "Traditore"

I miei pensieri erano pieni
di malvagi inganni;
l'ultimo imbroglio è stato
il sorriso che ho visto quel giorno.

Quella faccia che si contorce
con morbidezza, semplicemente...

Impigliato in una ragnatela punitiva,
sono in grado di sorridere?

Ogni volta che riscrivo,
cado in una trappola.

È una serie d'imitazioni di Dio?
Non ho neanche una lingua da mordere.

Anche se desidero la morte,
quel sogno non smette,
quell'immenso sogno...

Dopotutto, si tratta semplicemente
di un'innegabile assurdità.

E allora precipitiamo nell'errore.
[Non moriremo]

Quest'ideale è forse
frutto della mia inesperienza?
La tua lingua
gira e rigira anche adesso,
nel riversare ragioni superficiali,
ma rimani colpevole.

Impigliato in una ragnatela punitiva,
sono in grado di sorridere?
Ogni volta che riscrivo,
cado in una trappola.

È una serie d'imitazioni di Dio?
Non ho neanche una lingua da mordere.

Anche se desidero la morte,
quel sogno non smette,
quell'immenso sogno...
Alla fine diventerai cenere del tempo,
trasformandoti in una pazza
e piangente solitudine.

E allora precipitiamo nell'errore.
[Non moriremo]

NOTA: il kanji usato nel titolo per la parola "lingua" è "舌" (shita), qui trascritto come "ベロ" (bero), che è un linguaggio più colloquiale.

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