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martedì 6 settembre 2011

Taion - the GazettE

Taion – the GazettE

Album: NIL (2006)
Testo: Ruki - musica: the GazettE
Lyrics

Taion
A wintry sky and the
broken streetlight,
cold wind.
Unknown shadows,
the footprint of desertion.
Freedom was taken.

An understanding is impossible.

If it wakes up a gloomy ceiling.
A laughing voice
sinks in the eardrum,
it is soiled.
And violence rapes me, rapes me,
rapes me...

An understanding is impossible.

An understanding is impossible.
(Why was I chosen?
Someone should answer...)

Douka hidoi
yume da to
kotaete hoshii.
Doredake sakebi modae
kurushimeba ii?
Douka hidoi yume da to oshiete
hoshii.
Chigire sou na koe de
nandomo sakenda.

There is no hand of preparing of
the disordered hair.
A laughing voice
sinks in the eardrum,
faint temperature is
mixed in midwinter.

An understanding is impossible.

Koe wo koroshite kare sou na
jibun ni ii kikasete ita
ikiru koto wo miushinawanu you.
Koe wo koroshite furuete yoru wa
itami ni oborete iku.
Togiresuna iki wo yurushite.

Douka hidoi
yume da to
kotaete hoshii.
Doredake sakebi modae
kurushimeba ii?
Douka hidoi yume da to oshiete
hoshii.
Saigo ni mou ichido dake
waratte mitai.
Traduzione

Temperatura
Un cielo invernale
ed il lampione rotto,
vento freddo.
Ombre sconosciute,
orme di fuga.
La libertà è stata rubata.

Comprendere è impossibile.

Se si sveglia, un soffitto cupo.
Una voce che ghigna
affonda nel timpano,
è sudicia.
E la violenza abusa di me, abusa di me,
abusa di me...

Comprendere è impossibile.

Comprendere è impossibile.
(Perché sono stato scelto?
Qualcuno dovrebbe rispondere...)

Vorrei che tu mi rispondessi,
in qualche modo,
che è solo un orribile sogno.
Quanto devo urlare,
contorcermi e soffrire perché basti?
Ti prego, vorrei sentirti dire che è solo
un orribile sogno.
Con la voce quasi lacerata
ho urlato più volte.

Non ci sono mani ad acconciare
i capelli disordinati.
Una voce che ghigna
affonda nel timpano,
una fioca temperatura
si confonde col pieno inverno.

Comprendere è impossibile.

Con la voce soppressa
mi sono ordinato di sopravvivere,
per non perdere di vista la vita.
Con la mia voce soppressa ricordo
la notte tremante di dolore.
Perdona il mio respiro agitato.

Vorrei che tu mi rispondessi,
in qualche modo,
che è solo un orribile sogno.
Quanto devo urlare,
contorcermi e soffrire perché basti?
Ti prego, vorrei sentirti dire che è solo
un orribile sogno.
Alla fine, vorrei solo sorridere
ancora una volta.

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